Messy Cities: Plan Less, Include More

16:30 - 17:00

La Centrale

C’è un’ossessione diffusa nel voler pianificare e controllare ogni centimetro delle nostre città, scambiando l’ordine geometrico per benessere collettivo. Zahra Ebrahim, urbanista canadese e co-fondatrice dello studio Monumental, sale sul palco di Utopian Hours per ribaltare questa prospettiva.

Co-curatrice del libro Messy Cities: Why We Can’t Plan Everything (2025), Ebrahim analizza la “scrappiness”: l’adattabilità informale e la creatività spontanea che nascono nei quartieri quando la pianificazione dall’alto lascia spazio all’iniziativa dei cittadini. Attraverso Monumental traduce questa tesi in azioni concrete, come FutureBUILDS, l’incubatore che accelera la rappresentanza di sviluppatori BIPOC nel real estate. Un invito ad accogliere la complessità e co-progettare quartieri davvero inclusivi.

Zahra Ebrahim è cofondatrice di Monumental. È una leader e attivista di grande esperienza, con vent’anni di attività dedicati a porre le comunità al centro dei processi decisionali. Il fulcro del suo lavoro consiste nel sostenere le amministrazioni a tutti i livelli nella riprogettazione dei sistemi e dei servizi essenziali per il benessere pubblico, con l’obiettivo di rendere le città funzionali per i residenti che devono affrontare le barriere più gravi. Zahra è attualmente urbanista in residenza presso la School of Cities dell’Università di Toronto e docente a contratto presso la Daniels School of Architecture. Zahra è attualmente vicepresidente del Toronto Arts Council e ha fatto parte di numerosi consigli di amministrazione locali e nazionali impegnati nel perseguimento di risultati sociali positivi. È co-curatrice del libro “Messy Cities”, mentre il suo ultimo libro, ”women, walking”, è pubblicato da Coach House Books nel settembre 2026.

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