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Good things happen when you narrow your focus
Welcome to Conference
Novità, voci e proposte dalle città nel mondo.

Gli ospiti del festival

Architetti / Arya Arabshahi & Dieter Leyssen
Bruxelles (Belgio)

Senior Campaigns Manager / Citizen & Civil Society Engagement di C40 Cities
Milano (Italia)

National Geographic Explorer, ricercatrice e regista
Miami (Stati Uniti)

Principal / Bloomberg Associates
New York (Stati Uniti)

Senior Manager di The High Line Network
New York (Stati Uniti)

Assessore alla Cultura, alle Politiche giovanili e alla Città Universitaria
Modena (Italia)

Assessore al Decentramento, Partecipazione e Servizi al Territorio per la Città dei 15 minuti (Roma)
Roma (Italia)

Sindaco di Lecce
Lecce (Italia)

Assessora alle Politiche per la Sostenibilità con deleghe ad Ambiente, Agricoltura e Mobilità sostenibile
Reggio Emilia (Italia)

Assessora all'Urbanistica, coordinamento progetti Recovery Plan, piano di gestione UNESCO e Innovazione Tecnologica
Firenze (Italia)

Ceo and Founder di Base Milano, Accapiù e(h)Films
Milano (Italia)

Program Director / Italvolt
Milano (Italia)

Chairman of the Department of Economics / Harvard University
New York (Stati Uniti)

Emanuele Piccardo è architetto, critico di architettura, fotografo e filmmaker.
Genova (Italia)

Sindaco di Brescia
Brescia (Italia)

Assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Creatività (Brindisi)
Brindisi (Italia)

Direttore Generale e Culturale di BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, progetto della Fondazione Riccardo Catella
Milano (Italia )

Giovanni Brianza è amministratore delegato di Edison Next
Milano (Italia)

Studio di architettura, arte e design
Lione (Francia)

Co-founder / Jorn Wemmenhove
Rotterdam (Netherlands)

Antropologa urbana e Founder / THINK.Urban
Philadelphia (Stati Uniti)

Head of Sustainability & Communication e Chairman del Sustainable Innovation Committee di COIMA SGR
Milano (Italia)

Founder / Matri-Archi(tecture)
Johannesburg (Sud Africa)

Co-founder / ZUS [Zones Urbaines Sensibles]
Rotterdam (Paesi Bassi)

Network internazionale di professionisti creativi
Belmonte (Italia)

Placemaking Development Manager di Lendlease
Milano (Italia)

Founder / Tomorrow's Thoughts Today
Brisbane (Australia)

Saggista, critico e storico dell'architettura
Roma (Italia)

Founder / Majora Carter Group
New York (Stati Uniti)

Architetta
Parigi (Francia)

Designer, professore e Presidente nazionale di AIAP
Perugia (Italia)

Direttrice del MUEDC (Museo delle Culture)
Milano (Italia)

Urbanist & "Rocketeer" / MIT Media Lab
Boston (Stati Uniti)

Assessore all'Urbanistica e all'Ambiente (Venezia)
Venezia (Italia)

Assessore ai Lavori pubblici e Mobilità sostenibile (Taranto)
Taranto (Italia)

Assessore all'Urbanistica, Mobilità sostenibile, Transizione energetica e Città creativa (Palermo)
Palermo (Italia)

Development Manager / New Concepts di Nhood Services Italy
Milano (Italia)

Architetto
Milano (Italia)

Attivista / Berlin Autofrei
Berlino (Germania)

Architetto e giornalista professionista
Roma (Italia)

Assessore al P.R.G., Urbanistica, Coordinamento Grandi Progetti, Grandi infrastrutture nel settore dei trasporti
Torino (Italia)

Senior consultant di Decisio
Torino (Italia)

Urban Practitioner
Torino (Italia)

Sindaco di Cuneo
Cuneo (Italia)

Assessore alla Casa e Piano Quartieri Comune di Milano
Milano (Italia)

Architetto e scrittore
Mumbai (India)

Co-founder Cities4Forests
Montreal (Canada)

Co-founder di Brussels Beer Project
Bruxelles (Belgio)

National URBACT Point - ANCI
Roma (Italia)

Sindaco di Torino
Torino (Italia)

Presidente della Fondazione Milano
Milano (Italia)

Assessore alla Transizione ecologica, Ambiente, Mobilità, Rapporti con il Consiglio (Verona)
Verona (Italia)

Assessora alla mobilità, infrastrutture, vivibilità e cura dello spazio pubblico (Bologna)
Bologna (Italia)

Founder, Chief Marschitect / Mars City Design
Los Angeles (Stati Uniti)

Founder / The ReefLine
Miami (Stati Uniti)
Tre giorni per immaginare il futuro della città.

Programma

Scopri gli orari della sesta edizione di Utopian Hours dal 14 - 16 ottobre 2022
Venerdì 14/10Apertura porte: 14.00 Sabato 15/10Apertura porte: 10.30 Domenica 16/10Apertura porte: 10.30
09.00
Count It, Change It, Scale It
workshop
09.00 - 13.30
Count It, Change It, Scale It
00.00
00.00
Laboratorio con 51N4E. “Crisi climatica” e “emergenze ambientali” sono entrati nel nostro lessico quotidiano. Il workshop di 51N4E è una spinta a collaborare e immaginare soluzioni efficaci. Iniziando da Torino.
Connecting the Dots: Cities meet Forests
workshop
09.00 - 13.00
Connecting the Dots: Cities meet Forests
00.00
00.00
Laboratorio con Cities4Forests. Oggi, i cambiamenti climatici e socio-economici che città e foreste devono affrontare sono epocali. Per sopravvivere, le comunità di questi ecosistemi devono agire e aiutarsi a vicenda. Il workshop è un'opportunità per immaginare e progettare nuove modalità di intervento, campagne e programmazione culturale.
09.15
11.00
The space is public!
Day 2
11.00 - 11.30
The space is public!
00.00
00.00
Anche per l’edizione 2022, come ogni anno, Utopian Hours racconta il meglio del fare città attraverso mostre e allestimenti — fuori e dentro la Centrale Lavazza.
A World of 8 Billion Cities — The exhibition
Day 3
11.00 - 11.30
A World of 8 Billion Cities — The exhibition
00.00
00.00
Dal tema della sesta edizione del festival delle città —A World of 8 Billion Cities— una mostra realizzata in collaborazione con AIAP e 10 visual artist italiani che hanno risposto alla call lanciata da Stratosferica.
11.15
11.30
Lost Futures from Mumbai’s past
Day 2
11.30 - 12.15
Lost Futures from Mumbai’s past
00.00
00.00
Progetti fantastici, visioni radicali, rarità. Bombay Imagined tira fuori dagli archivi i piani mai realizzati per quella che oggi è la megalopoli più densa al mondo. Un libro sul potere del city imaging, un atlante immaginario con il fascino che solo le vecchie utopie sanno avere.
VUE #2 / Turin from the eyes of Humankind
Day 3
11.30 - 12.00
VUE #2 / Turin from the eyes of Humankind
00.00
00.00
Da Rotterdam alla scoperta di Torino. Le idee di uno dei fondatori di Humankind, squadra eclettica di studi urbani, tra teorici della transizione, imprenditori sociali, creativi e psicoanalisti.
11.45
12.00
Here Soon: Europe’s Gigafactory
Day 3
12.00 - 12.30
Here Soon: Europe’s Gigafactory
00.00
00.00
Scarmagno, Capitale della mobilità elettrica? Il piano di Italvolt è costruire qui la più grande fabbrica di batterie per auto entro il 2024. Parola all’imprenditore svedese che investe a 30 minuti da Torino.
12.15
For a Heart-Centered Feminist City
Day 2
12.15 - 13.00
For a Heart-Centered Feminist City
00.00
00.00
Guardati intorno, il più degli spazi è creato da uomini. Etnografa urbana, “people-watcher professionale”, Johnston-Zimmerman si impegna per il potere delle donne nel fare città — tanto da entrare nella 100 Women List della BBC.
12.30
Berlin, the Largest Car-free Zone Ever?
Day 3
12.30 - 13.00
Berlin, the Largest Car-free Zone Ever?
00.00
00.00
Autos Verboten. Migliaia di firme per il blocco totale in città e forse un referendum — una rivoluzione che andrebbe ben oltre Berlino. La campagna Berlin Autofrei nelle parole di una sua attivista.
12.45
14.30
Opening: A World of 8 Billion Cities
14.30 - 15.00
Opening: A World of 8 Billion Cities
00.00
00.00
Dal fare città al “fare cittadini”. Perché la città è ovunque ci sia un cittadino. L'apertura del festival con Luca Ballarini e Giacomo Biraghi.
VUE #1 / A NatGeo explorer in Turin
Day 2
14.30 - 15.00
VUE #1 / A NatGeo explorer in Turin
00.00
00.00
Alizé Carrère è la prima Visiting Urban Explorer del 2022. Filmmaker, già in viaggio per National Geographic, a lei inaugurare il nostro format di esplorazione urbana. Quali le sue idee per la città?
The Park as a Medium
Day 3
14.30 - 15.30
The Park as a Medium
00.00
00.00
Spazi aperti, democratici, inclusivi ma soprattutto verdi. I parchi urbani —e la pandemia lo ha messo in chiaro— rappresentano oggi una grande risorsa per una maggiore vivibilità in città. Ma come funziona esattamente un parco urbano?
14.45
15.00
The Seductive City
Day 1
15.00 - 15.45
The Seductive City
00.00
00.00
Il patrimonio umano, culturale e artistico delle città italiane è inestimabile – e, troppo spesso, sonnolente. Come risvegliare la sua attrattività per investitori e turisti? Il city marketing può davvero fare la differenza.
Urban Innovation
Day 2
15.00 - 15.45
Urban Innovation
00.00
00.00
In collaborazione con OGR Tech un panel per capire cosa significhi fare innovazione urbana, con uno sguardo alla galassia delle startup made in Torino. 
15.15
15.30
15.45
Everything Is Temporary
Day 1
15.45 - 16.30
Everything Is Temporary
00.00
00.00
Una riflessione sul concetto di temporaneo urbano. Il secondo panel del venerdì di Utopian Hours.
Brussels Beer Project
Day 2
15.45 - 16.15
Brussels Beer Project
00.00
00.00
Nel 2013 nasce un nuovo birrificio nel cuore di Bruxelles grazie a una campagna di crowdfunding. Oggi il Brussels Beer Project partecipa alla trasformazione della capitale belga.
Guest city: Milan!
Day 3
15.45 - 16.30
Guest city: Milan!
00.00
00.00
Per la prima volta, Utopian Hours invita una città ospite all’interno del programma per ampliare il dibattito sul city making in Italia.
16.00
16.15
16.30
Smart Utopias
Day 1
16.30 - 17.15
Smart Utopias
00.00
00.00
Come è evoluto il concetto di "smart city"? Il terzo panel del venerdì italiano di Utopian Hours.
VUE #3 / Matri-Archi(tecture) comes to Turin
Day 2
16.30 - 17.00
VUE #3 / Matri-Archi(tecture) comes to Turin
00.00
00.00
A esplorare la città c’è Khensani de Klerk, designer sudafricana. Col suo gruppo su intersezionalità e architettura, si impegna per città più sicure e inclusive. Una prospettiva contemporanea.
16.45
ZUS. 18 Years in the Unfinished R’dam
Day 3
16.45 - 17.30
ZUS. 18 Years in the Unfinished R’dam
00.00
00.00
Due decenni di creatività e attivismo nella “città del temporaneo permanente”. Zones Urbaines Sensibles racconta una vita di placemaking. L’emblema della loro filosofia è il Luchtsingel, il ponte giallo simbolo di una Rotterdam in ridefinizione costante. A Torino arrivano con un progetto nuovo.
17.00
When the City Saves a Forest
Day 2
17.00 - 17.45
When the City Saves a Forest
00.00
00.00
Più legno certificato in città. Più forza alle comunità che curano le foreste. Il modello di Cities4Forests unisce due ecosistemi opposti per sostenere entrambi. Così l’iroko tropicale arriva sulle panchine del tuo parco. Una piattaforma che unisce già più di 70 città, Torino compresa.
17.15
Who Leads the City?
Day 1
17.15 - 18.15
Who Leads the City?
00.00
00.00
Città da governare senza poteri, fondi, certezze: i sindaci riflettono sul “chaos” delle amministrazioni. Un dialogo per riscrivere il futuro dei micro-cosmi urbani.
17.30
The Planet of Liam Young
Day 3
17.30 - 18.15
The Planet of Liam Young
00.00
00.00
Visionario architetto-regista di Planet City, per la BBC è “l’uomo che sta progettando il nostro futuro”. Il suo think tank Tomorrow’s Thoughts Today anticipa l’impatto della tecnologia. I suoi film ci fanno vivere i grandi temi socio-ambientali. Esempio: una sola città per l’umanità intera? Lui l’ha creata.
17.45
51N4E. New Urban Keywords from Brussels
Day 2
17.45 - 18.30
51N4E. New Urban Keywords from Brussels
00.00
00.00
Paesaggi performativi. Ibridi metropolitani. Densità trasformativa. Per il gruppo belga, il rinnovamento del design urbano investe tutto, a partire dal linguaggio. Un nome emergente da tenere a mente.
18.00
18.15
The Opening Pill: Cassettiere ibride
Day 1
18.30 - 18.45
The Opening Pill: Cassettiere ibride
00.00
00.00
Il tema del festival, A World of 8 Billion Cities, commentato da uno dei più autorevoli critici e storici dell’architettura in Italia. Luigi Prestinenza Puglisi apre la strada agli ospiti internazionali di Utopian Hours 2022.
Life on Mars? You Need a Marschitect
Day 3
18.15 - 19.00
Life on Mars? You Need a Marschitect
00.00
00.00
Mulyani è la pioniera della marschitecture. Nel deserto californiano, il suo Mars City Design crea prototipi di città per ambienti estremi, in vista delle imprese spaziali della Silicon Valley. La missione è il primo centro autosufficiente su Marte. Case di un altro mondo.
18.30
Survival of the City. The Ideas of Edward Glaeser
Day 2
18.30 - 19.15
Survival of the City. The Ideas of Edward Glaeser
00.00
00.00
Un nuovo guru urbano al festival, per chiudere la questione con la P: città e pandemia. Dai tempi di Atene a oggi, i virus chiedono reazioni forti. Per l’autore del Trionfo delle città, la risposta non può che arrivare dal cambiamento urbano. Ancora una volta.
18.45
Amanda Burden. The Woman Who Changed NYC
Day 1
18.45 - 19.30
Amanda Burden. The Woman Who Changed NYC
00.00
00.00
Prima nel team del sindaco Bloomberg, poi con Bloomberg Associates, Amanda Burden è la figura chiave di 20 anni di trasformazioni a New York, dalla High Line all’East River. Un incontro immancabile.
19.00
The ReefLine. When Art Saves the Oceans
Day 3
19.00 - 19.45
The ReefLine. When Art Saves the Oceans
00.00
00.00
Sculture sottomarine per salvare le coste di Miami. L’ultima impresa visionaria di Ximena Caminos mostra come l’arte possa portarci verso la resilienza climatica.
19.15
Reclaim Your Community with Majora Carter
Day 2
19.15 - 20.00
Reclaim Your Community with Majora Carter
00.00
00.00
L’ultimo libro dell’urban strategist di South Bronx è un inno alla partecipazione. L’invito è chiaro: per vivere un quartiere migliore, non c’è bisogno di trasferirsi — ma di attivarsi. Il racconto, molto personale, di una figura chiave della nuova scena urbana statunitense.
19.30
Data Reloaded. Meet the MIT Media Lab
Day 1
19.30 - 20.15
Data Reloaded. Meet the MIT Media Lab
00.00
00.00
Markus ElKatsha ci guida nella città interconnessa, dove i dati hanno un ruolo sociale e politico sempre maggiore. Dopo anni di smart city, come trasformare la data analysis in benefici reali per tutti?
19.45
20.00

Venerdì 14/10Apertura porte: 14.00

Sabato 15/10Apertura porte: 10.30

  • workshop
    09.00 - 13.30
    Laboratorio con 51N4E. “Crisi climatica” e “emergenze ambientali” sono entrati nel nostro lessico quotidiano. Il workshop di 51N4E è una spinta a collaborare e immaginare soluzioni efficaci. Iniziando da Torino.
  • Day 2
    11.00 - 11.30
    Anche per l’edizione 2022, come ogni anno, Utopian Hours racconta il meglio del fare città attraverso mostre e allestimenti — fuori e dentro la Centrale Lavazza.
  • Progetti fantastici, visioni radicali, rarità. Bombay Imagined tira fuori dagli archivi i piani mai realizzati per quella che oggi è la megalopoli più densa al mondo. Un libro sul potere del city imaging, un atlante immaginario con il fascino che solo le vecchie utopie sanno avere.
  • Guardati intorno, il più degli spazi è creato da uomini. Etnografa urbana, “people-watcher professionale”, Johnston-Zimmerman si impegna per il potere delle donne nel fare città — tanto da entrare nella 100 Women List della BBC.
  • Alizé Carrère è la prima Visiting Urban Explorer del 2022. Filmmaker, già in viaggio per National Geographic, a lei inaugurare il nostro format di esplorazione urbana. Quali le sue idee per la città?
  • Day 2
    15.00 - 15.45
    In collaborazione con OGR Tech un panel per capire cosa significhi fare innovazione urbana, con uno sguardo alla galassia delle startup made in Torino. 
  • Day 2
    15.45 - 16.15
    Nel 2013 nasce un nuovo birrificio nel cuore di Bruxelles grazie a una campagna di crowdfunding. Oggi il Brussels Beer Project partecipa alla trasformazione della capitale belga.
  • A esplorare la città c’è Khensani de Klerk, designer sudafricana. Col suo gruppo su intersezionalità e architettura, si impegna per città più sicure e inclusive. Una prospettiva contemporanea.
  • Day 2
    17.00 - 17.45
    Più legno certificato in città. Più forza alle comunità che curano le foreste. Il modello di Cities4Forests unisce due ecosistemi opposti per sostenere entrambi. Così l’iroko tropicale arriva sulle panchine del tuo parco. Una piattaforma che unisce già più di 70 città, Torino compresa.
  • Paesaggi performativi. Ibridi metropolitani. Densità trasformativa. Per il gruppo belga, il rinnovamento del design urbano investe tutto, a partire dal linguaggio. Un nome emergente da tenere a mente.
    con 51N4E
  • Un nuovo guru urbano al festival, per chiudere la questione con la P: città e pandemia. Dai tempi di Atene a oggi, i virus chiedono reazioni forti. Per l’autore del Trionfo delle città, la risposta non può che arrivare dal cambiamento urbano. Ancora una volta.
  • L’ultimo libro dell’urban strategist di South Bronx è un inno alla partecipazione. L’invito è chiaro: per vivere un quartiere migliore, non c’è bisogno di trasferirsi — ma di attivarsi. Il racconto, molto personale, di una figura chiave della nuova scena urbana statunitense.

Domenica 16/10Apertura porte: 10.30

  • Laboratorio con Cities4Forests. Oggi, i cambiamenti climatici e socio-economici che città e foreste devono affrontare sono epocali. Per sopravvivere, le comunità di questi ecosistemi devono agire e aiutarsi a vicenda. Il workshop è un'opportunità per immaginare e progettare nuove modalità di intervento, campagne e programmazione culturale.
  • Dal tema della sesta edizione del festival delle città —A World of 8 Billion Cities— una mostra realizzata in collaborazione con AIAP e 10 visual artist italiani che hanno risposto alla call lanciata da Stratosferica.
  • Da Rotterdam alla scoperta di Torino. Le idee di uno dei fondatori di Humankind, squadra eclettica di studi urbani, tra teorici della transizione, imprenditori sociali, creativi e psicoanalisti.
  • Scarmagno, Capitale della mobilità elettrica? Il piano di Italvolt è costruire qui la più grande fabbrica di batterie per auto entro il 2024. Parola all’imprenditore svedese che investe a 30 minuti da Torino.
  • Autos Verboten. Migliaia di firme per il blocco totale in città e forse un referendum — una rivoluzione che andrebbe ben oltre Berlino. La campagna Berlin Autofrei nelle parole di una sua attivista.
  • Day 3
    14.30 - 15.30
    Spazi aperti, democratici, inclusivi ma soprattutto verdi. I parchi urbani —e la pandemia lo ha messo in chiaro— rappresentano oggi una grande risorsa per una maggiore vivibilità in città. Ma come funziona esattamente un parco urbano?
  • Day 3
    15.45 - 16.30
    Per la prima volta, Utopian Hours invita una città ospite all’interno del programma per ampliare il dibattito sul city making in Italia.
  • Due decenni di creatività e attivismo nella “città del temporaneo permanente”. Zones Urbaines Sensibles racconta una vita di placemaking. L’emblema della loro filosofia è il Luchtsingel, il ponte giallo simbolo di una Rotterdam in ridefinizione costante. A Torino arrivano con un progetto nuovo.
  • Day 3
    17.30 - 18.15
    Visionario architetto-regista di Planet City, per la BBC è “l’uomo che sta progettando il nostro futuro”. Il suo think tank Tomorrow’s Thoughts Today anticipa l’impatto della tecnologia. I suoi film ci fanno vivere i grandi temi socio-ambientali. Esempio: una sola città per l’umanità intera? Lui l’ha creata.
  • Mulyani è la pioniera della marschitecture. Nel deserto californiano, il suo Mars City Design crea prototipi di città per ambienti estremi, in vista delle imprese spaziali della Silicon Valley. La missione è il primo centro autosufficiente su Marte. Case di un altro mondo.
  • Sculture sottomarine per salvare le coste di Miami. L’ultima impresa visionaria di Ximena Caminos mostra come l’arte possa portarci verso la resilienza climatica.
No events available!
Il primo festival di city making in Italia

Per tutti i city lover

Utopian Hours è il festival che racconta il “fare città”: le idee, i progetti e i luoghi che stanno migliorando la vita nelle città del mondo. Per tre giorni il festival dà voce ai protagonisti di questi cambiamenti: city maker, attivisti, architetti e innovatori condividono la propria esperienza, stimolando nuove visioni sull’evoluzione urbana e una riflessione sul concetto di città.

Un mondo di 8 miliardi di città. 

Utopian Hours conclude la trilogia contemporanea sulla forma e l’immagine della città avviata nel 2020 con “The City at Stake” e continuata nel 2021 con “The 1000-minute City”. Una nuova visione sul futuro urbano.
Leggi qui il manifesto della sesta edizione del festival.

Acquista il tuo biglietto!

Torniamo a incontrarci alla Centrale Lavazza!

Anche quest’anno il festival Utopian Hours si svolgerà in modalità fisica alla Centrale della Nuvola Lavazza. Torino Stratosferica garantirà un ambiente sicuro e confortevole che permetterà al pubblico e agli ospiti di godersi al meglio l’evento.

Grandi idee, città che cambiano, strade, fiumi e waterfront... per poi passare la serata insieme

Talk, incontri, prime italiane

1.welcome

Cities are mental weapons

Il festival apre da dove tutto è iniziato: l’ambizione di immaginare una “Torino al suo meglio”, usando il city imaging per aiutare la città a cambiare davvero. Dopotutto, la città è “un’arma mentale” — frase di Julian Beinart, professore di Theory of City Form al MIT di Boston, da sempre fra le ispirazioni più forti del progetto.

con Luca Ballarini, fondatore di Torinostratosferica

TSUH2018_Talk_TemplateInterno_Carousel_0b

I nuovi Visiting Urban Explorer

Torino vista, e immaginata, attraverso gli occhi di tre esperti-flâneur da Rotterdam, Helsinki e Lisbona. Dopo tre giorni di esplorazione in solitaria, ogni ospite condividerà sul palco del festival le proprie idee e visioni per rendere stratosferica la città.

con Valerie Kuster, Timo Hämäläinen e Frederico Duarte

TSUH2018_Talk_TemplateInterno_Carousel_8

La visione di Martin Barry

Torinostratosferica presenta un protagonista internazionale nella riflessione sulle città. Martin Barry ha lasciato New York per Praga, dove dirige il festival reSITE e ha messo in pratica le sue idee su rigenerazione, cultura e sviluppo con il Manifesto Market.

con Martin Barry, reSITE e CityCrew

TSUH2018_Talk_TemplateInterno_Carousel_7

Cosa succede nella città delle città

New York, 2018. Il festival racconta la metropoli simbolo della città contemporanea, attraverso due newyorkesi che vivono in prima persona la sua evoluzione. Quali sfide? Quali i progetti da conoscere? Un viaggio per anticipare stili di vita e fenomeni.

con Robin Dolch, Hundred Stories e City of Tomorrow / Greg Lindsay, NewCities e URBAN-X

TSUH2018_Talk_TemplateInterno_Carousel_17

Viaggio a Montréal: creatività, opere temporanee e urban design

L’incontro con Jean Beaudoin è l’occasione per scoprire la seconda città del Canada. Con il suo studio di urban design, Beaudoin si concentra spesso sugli spazi in trasformazione, con opere di lighting design e installazioni temporanee capaci di favorire il cambiamento.

con Jean Beaudoin, architetto e designer

TSUH2018_Talk_TemplateInterno_Carousel_18

Trasformare la città insieme: idee da Berlino

Il festival dà spazio all’esperienza unica di Urban Catalyst Studio, gruppo attivo in tutta Germania e in Europa, che lavora sul futuro dei luoghi con una visione e un metodo originali. Come ripensare le nostre città? Come farlo in modo inclusivo?

con Dr. Cordelia Polinna e Luca Mulé, Urban Catalyst Studio

TSUH2018_Talk_TemplateInterno_Carousel_4

Un’utopia torinese diventata realtà negli Stati Uniti

Torinostratosferica porta a Torino il direttore di Arcosanti, laboratorio visionario nel deserto dell’Arizona. La città-modello è opera dell’architetto torinese Paolo Soleri, convinto in un nuovo ideale di società in cui architettura e ambiente si fondono. Un incontro imperdibile per chi vuole conoscere come si vive in un’utopia reale.

con Jeff Stein, Cosanti Foundation

TSUH2018_Talk_TemplateInterno_Carousel_5

Helsinki. Quando pubblico e privato si incontrano

Raoul Grünstein è l’imprenditore urbano alla guida di Allas Sea Pool, nuova oasi con piscine galleggianti sul waterfront di Helsinki. Il suo talento è realizzare progetti di city making innovativi, unendo interesse pubblico e risorse private.

con Raoul Grünstein, Töölö Urban e Allas Sea Pool

TSUH2018_Talk_TemplateInterno_Carousel_10b

Il guru che porta in tv le città “a misura di vita”

Cosmopolita, esperto anticonformista, Mikael Colville-Andersen oggi è fra le voci più influenti quando si parla di qualità urbana. La sua missione è “copenaghenizzare” il mondo esportando la cultura della bici. È il volto mai banale della serie tv The Life-Sized City, in cui ci guida nel futuro delle città.

con Mikael Colville-Andersen, Copenhagenize Design

TSUH2018_Talk_TemplateInterno_Carousel_16

Cosa imparare dal fiume di Oslo

Il paesaggio lungo l’Akerselva, dove nuovi quartieri sostenibili hanno preso il posto delle industrie, racconta una nuova Oslo da cui farci ispirare. Torinostratosferica incontra un protagonista di questa storia di successo.

con Sverre Landmark, Aspelin Ramm

TSUH2018_Talk_TemplateInterno_Carousel_13

Buone idee da torinesi brillanti

Cosa farebbero alcuni torinesi se potessero realizzare i loro sogni e creare una Torino davvero stratosferica? Una serie di mini-talk da 10 minuti ognuno, per raccontare la propria visione e innescare la discussione.

con Enzo Biffi Gentili, MIAAO / Adriano Marconetto, imprenditore / Erika Mattarella, Bagni Pubblici di via Agliè / Matteo Robiglio, FULL / Paolo Ruffini, Decisio

TSUH2018_Talk_TemplateInterno_Carousel_14b

11 storie di “eccezionalità” torinese

Ci sono momenti, episodi, luoghi che dimostrano una qualità distintiva di Torino: il fatto che qui siano possibili cose eccezionali. Molti li abbiamo dimenticati. Grande conoscitore di Torino e narratore delle sue vicende, Maurizio Cilli racconta 11 storie da riscoprire più una, in un viaggio lungo tre secoli in questa straordinarietà.

con Maurizio Cilli, architetto e artista

TSUH2018_Talk_TemplateInterno_Carousel_9b

Cosa fa il Chief Storyteller di una città

Dà voce alle comunità locali. Va oltre gli stereotipi. E costruisce una nuova narrazione per la città. Aaron Foley è il primo Chief Storyteller di una città in America, e forse nel mondo: arriva per la prima volta in Europa con il suo team, per raccontare il proprio lavoro e mostrarci una selezione delle loro produzioni video.

con Aaron Foley, Chief Storyteller di Detroit, e il team di The Neighborhoods

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Parigi accelera

Faire è il primo acceleratore per progetti di architettura e design urbano. Raccoglie idee innovative che promettono un impatto reale e aiuta a trasformarle in azioni o oggetti concreti. Quali i progetti più originali da scoprire?

con Jean-Sébastien Lebreton, curatore

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Utopian Happy Hours

Cocktail e musica fino alle 22.30. In programma venerdì e sabato sera dopo l’ultimo talk della sera.

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